Milan Napoli – Analisi tattica – Serie A 13° giornata

Milan e Napoli arrivano a questa partita con qualche difficoltà, se i rossoneri sono sempre alle prese con la penuria di gioco e di risultati, i partenopei devono affrontare la spaccatura tra società e squadra e gli imminenti provvedimenti del presidente nei confronti della Squadra.

STARTING XI

MILAN (4-3-3): 99-Donnarumma G; 12-Conti, 22-Musacchio, 13-Romagnoli, 19-Theo Hernandez; 39-Paquetà, 20-Biglia (73′ Calabria), 33-Krunic; 18-Rebic (46′ Kessie), 9-Piatek (85′ Leao), 5-Bonaventura.

formazione Milan Napoli

Il Milan rilancia dal primo minuto Bonaventura dopo più di un anno d’assenza, Rebic prende il posto di Suso in attacco. Nel secondo tempo Calabria prenderà il posto di Biglia a centrocampo agendo da mezzala.

NAPOLI (4-4-2): 1-Meret; 22-Di Lorenzo, 19-Maksimovic, 26-Koulibaly, 23-Hysaj; 7-Callejon (58′ Mertens), 5-Allan, 20-Zielinski, 12-Elmas; 11-Lozano (83′ Llorente), 24-Insigne (65′ Younes).

Il Napoli schiera la formazione tipo con Insigne al posto di Milik ed Elmas sulla fascia sinistra.

formazione Milan Napoli

Allan (5) agisce da regista basso con Elmas (12) a stringere verso il centro e Callejon (7) che si alza sulla linea di Insigne (24).

LA PARTITA

Il match vede le due squadre in alcuni tratti a giocare a viso aperto, con fiammate improvvise del Milan e azioni costruite dal Napoli, molte volte scaturite da errori banali dei rossoneri.

passaggi milan napoli

La costruzione due squadre è simile, entrambe partono dal basso, il Milan predilige l’uscita della palla ai terzini (81 e 68 tocchi contro i 73 e 49 dei centrali) cercando poco il centro con Biglia che si nasconde per la prima parte di gara, chiudendo la partita al 73esimo con 63 palloni toccati e .. passaggi completati su.

Il Napoli sfrutta la superiorità a centrocampo e l’uscita del pallone passa obbligatoriamente per i piedi di Allan o Zielinski (76 e 86 tocchi, 91% precisione dei passaggi per entrambi). Con Callejon che si posiziona sulla linea degli attaccanti ed Elmas a stringere a centrocampo formando un 4-3-3.

La ricerca di Giacomo Bonaventura (61 tocchi, 36 passaggi ricevuti, 2/2 dribbling), alto a sinistra, è una costante, come si può vedere dal grafico e infatti il gol e l’occasione a fine primo tempo passano dai suoi piedi. La catene di sinistra è quella che funziona meglio, con Krunic più presente nella manovra (59 tocchi e 35 passaggi completati).

costruzione napoli Allan centrocampo

In questa costruzione che precede il vantaggio del Napoli, Allan e gli altri due centrocampisti godono di una discreta libertà. Il solo Paquetà non è in grado di schermare le linee di passaggio e Piatek prova a scendere per dare una mano ai compagni trovandosi poi fuori posizione al momento della ripartenza.

Il Napoli trova il vantaggio con Lozano che ribatte in rete un tiro sulla traversa di Insigne. In questa azione il Milan non è grado di allontanare il pallone, Allan arriva a recuperarlo e giocarlo immediatamente a Hysaj sulla trequarti.

gol vantaggio napoli

GOL MILAN BONAVENTURA

Il pareggio del Milan arriva da due cambi di versante effettuati da Biglia, prima su Conti e poi su Theo Hernandez. Bonaventura arriva al tiro dal limite dell’area con Zielinski in ritardo su di lui.

Dal 30esimo in poi il gioco del Milan comincia a passare per il centro, Biglia viene coinvolto di più. L’impostazione assomiglia a quella di Giampaolo con i due terzini in linea con l’argentino. Nonostante questo l’uscita del pallone non è pulita e veloce.

palla persa milan napoli

Il Milan è in continua inferiorità al centro del campo, in questa azione Paquetà commette una leggerezza provando la giocata tacco con 3 giocatori avversari pronti alla ripartenza.

Allo scadere del primo tempo i rossoneri hanno una buona opportunità: Krunic ricevuta palla lancia immediatamente Bonaventura sulla sinistra saltando completamente il pressing a centrocampo grazie anche alla precisione del passaggio. Jack salta Di Lorenzo e conclude verso la porta di Meret.

Ad inizio secondo tempo fuori Rebic per Kessie con Paquetà che va ad occupare il posto del croato in attacco.

verticalizzazione napoli

Al 50esimo il Napoli sorprende il Milan con una giocata da rinvio dal fondo. Musacchio viene a prendere Insigne a centrocampo dopo che il passaggio di Maksimovic salta attacco e centrocampo rossonero, scoprendo il lato destro della difesa.

 

posizionamento milan

Con il cambio Callejon per Mertens Ancelotti passa ufficialmente al 433. Il Napoli allenta il pressing offensivo e invita all’uscita Biglia per poi attaccare immediatamente il pallone in zona difensiva (PPDA NAPOLI 7.97 MILAN 10.03).

Il Milan non è preciso e sbaglia molti passaggi dimostrando questa attitudine nel forzare la giocata. Il Napoli è bravo a sfruttare questo problema ma non altrettanto a concretizzare le occasioni nate da tutte queste palle perse.

Al 73esimo con l’uscita di Biglia, Kessie ricopre il ruolo dell’argentino senza però cambiare inerzia alla manovra rossonera, sempre lenta e prevedibile per le zone centrali.

 

perdita pallone milan

In questa azione si vede benissimo la rapida aggressione dei due giocatori del Napoli ma sopratutto l’ostinazione da parte dei giocatori del Milan nel giocare il pallone centralmente nonostante l’inferiorità numerica e la possibilità della giocata lungo linea, verso Paquetà.

Il Napoli negli ultimi 10 minuti ha 4 occasioni per andare in vantaggio (2 tiri in porta, 2 fuori) con il Milan stanco e che non riesce a tenere palla. Rafael Leao, entrato al posto di Piatek, non ha la possibilità di esprimersi, concludendo la partita con 2 passaggi completati su 5 e un dribbling fallito.

Il Polacco concluderà la partita con 28 tocchi, 4 tiri di cui 3 fuori e 1 in porta dimostrando il chiaro momento di difficoltà nel trovare la giocata decisiva. Piatek si è mosso molto durante la partita, ha combattuto praticamente da solo sul fronte offensivo contro i due centrali del Napoli ben supportati da Allan.

Probabilmente il lavoro richiesto da Giampaolo prima e Pioli ora non gli permette di arrivare sempre lucido al momento della conclusione.

STATISTICHE E XG

Le due squadre si sono divise equamente il campo (50.6 vs 49.4) con un leggere vantaggio del Napoli sul possesso palla, 53.1 contro 46.9. Entrambe hanno raggiunto l 84% di precisione dei passaggi con i partenopei che hanno giocato di più sul corto (344/393 vs 404/464) cercando meno lanci lunghi.

Nessuna delle due squadre è stata precisa sotto porta, lo score è il seguente:

Milan 13 tiri, 1 gol, 3 in porta, 6 da fuori area

Napoli 12 tiri, 1 gol, 5 in porta, 3 da fuori area

I valori degli Expected Goals invece delineano una produzione offensiva maggiore in area di rigore per il Napoli che però non ha avuto occasioni clamorose. Il Milan invece raccoglie più del previsto grazie al gol di Bonaventura.

immagine presa da understat.com
Dati e immagini:
SofascoreWhoscored – Stats Zone – Understat
Vidia

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